Settore Delle Piante Aromatiche ed Erbe Medicinali
La Bosnia ed Erzegovina ha una tradizione secolare nella raccolta di erbe selvatiche medicinali ed aromatiche, grazie alla varietà dei paesaggi, del clima e degli ecosistemi naturali.
Uno degli ecosistemi più vari in Europa, con foreste intatte, aree fertili per l’agricoltura, fiumi e sorgenti, un ricco mosaico di flora e di fauna, la BiH possiede circa 3.500 specie, sottospecie e varietà di piante, circa 3.000 specie di alghe e da 3.000 a 5.000 specie di funghi e licheni.
Considerato il numero di specie e l’estensione relativamente piccola del territorio, la Bosnia Erzegovina è fra i cinque paesi in Europa più ricchi in termini di densità e varietà di piante.
Nel Paese ci sono almeno 500 specie di piante endemiche. Circa il 74% delle specie di funghi incluse nella Lista Rossa europea della Unione Internazionale per la Conservazione della Natura (IUCN) può trovarsi all’interno degli ecosistemi forestali della Bosnia Erzegovina.
La flora non è ancora stata interamente inventariata. Se da un lato la Bosnia rappresenta un centro importante di biodiversità all’interno della regione balcanica, è anche vero che ha la più alta percentuale di specie minacciate rispetto a qualsiasi altro paese in Europa. Sebbene non siano ancora disponibili dati ufficiali sull’attuale stato di minaccia alle specie presenti nel paese, l’ampia varietà degli ecosistemi nel territorio bosniaco lascia pensare che un gran numero di piante e di funghi siano minacciate, soprattutto le specie della fascia alpina e subalpina.
Sia la Federazione di BiH che la Republika Srpska hanno adottato leggi per la protezione della natura che supportano ampiamente il concetto della gestione sostenibile degli ambienti naturali, al fine di assicurare il mantenimento della biodiversità e l’equilibrio degli ecosistemi.
Più precisamente, la legge proibisce l’utilizzo non sostenibile delle piante selvatiche non protette, oltre che la raccolta, il danneggiamento, il trasporto o la vendita di piante e funghi inclusi nella Lista Rossa.
Attualmente la legislazione sulle foreste esiste solo a livello di Entità e non include riferimenti ai prodotti forestali non legnosi (NWFP).
Il Ministero dell’Agricoltura della Federazione di BiH ha recentemente elaborato una bozza di regolamento sull’utilizzo dei prodotti forestali non legnosi, che deve essere integrata con norme sulle Piante medicinali ed aromatiche (MAP).
La legge sui medicinali esiste a livello di Entità, ma le prescrizioni in essa contenute sono troppo complicate e costose per le aziende che operano nel settore delle erbe medicinali ed aromatiche. Il risultato è che nuove sotto norme relative ai prodotti della lavorazione delle piante medicinali ed aromatiche sono state abbozzate in entrambe le entità, ma ancora non implementate.
Il settore conta alcune grandi aziende ex-statali e numerose aziende di piccole dimensioni e relativamente nuove. Attualmente sono circa una cinquantina le imprese del settore, undici delle quali, molto conosciute, vantano una lunga tradizione.
La maggior parte di esse si occupa della raccolta e del commercio di erbe selvatiche, frutti di bosco, funghi ed altri prodotti selvatici non legnosi. Un numero crescente di aziende coltiva piante aromatiche e medicinali, specialmente camomilla, menta e melissa.
Un gruppo significativo di aziende, infine, produce prodotti a valore aggiunto, quali oli essenziali, tè alle erbe e varie applicazioni medicinali e prodotti cosmetici.
La richiesta estera di prodotti del settore risulta in continua crescita, soprattutto per quanto riguarda materie prime ed olii essenziali.